27 marzo 2011

Shutter Island

Voto 7. Cosa sarebbe peggio vivere da mostro o morire da uomo per bene? Questa frase tratta dal film Shutter Island, potrebbe essere un degno riassunto del film stesso. La frase indica anche il cammino che il protagonista Teddy Daniels (Leonardo di Caprio), compie all'interno della storia. 
Per morire da uomo per bene, infatti, non è necessario aver vissuto una vita da non mostro, basta rimuovere quella vita. Teddy Daniels nel suo passato, come ci mostra il regista Martin Scorsese in alcuni flashback, da ex-soldato ha ammazzato parecchi soldati nazisti. 
Vivere da mostro invece è più difficile, significherebbe confrontarsi ogni giorno con il passato e con la dura realtà.
Da questa premessa si potrebbe già arrivare alla conclusione del film, rovinando (per chi ancora non l'avesse visto) il finale. Facendo questa premessa però, non faccio nulla di diverso da quello che ha fatto il regista Scorsese nel film. Nonostante Shutter Island rispetti gli standard "canonici" del genere thriller, il regista non fa nulla infatti per confondere lo spettatore e portarlo verso soluzioni differenti da quelle ipotizzabili.
In parole povere l'epilogo ci viene svelato quasi subito.



PROTAGONISTA: Teddy Daniels ha una bella famiglia, composta da tre figli e la moglie Dolores (MichelleWilliams). Teddy Daniels ha un bel lavoro, è capo della polizia locale. Teddy Daniels ha il suo bel presente. Teddy ha un brutto rapporto con l'acqua, non nel senso che non si lavi, ma soffre un pò di mal di mare, che gli crea mal di testa.

TRAMA: Teddy Daniels (Leonardo Di Caprio) capo della polizia locale, insieme al suo nuovo collega Chuck Aule (Mark Ruffalo), vengono chiamati sull'isola Shutter Island per ritrovare una paziente misteriosamente fuggita dalla clinica psichiatrica per criminali. La donna è colpevole di aver ammazzato i suoi tre bambini.
I due investigatori si ritrovano a dover affrontare un caso complicato, molto più grande di quanto previsto. A peggiorare le cose è l'isola stessa. Priva di collegamenti e con condizioni meterologiche non piacevoli, l'isola costringerà i detective a non poterla abbandonare prima della conclusione del caso.

IL NOSTRO FINALE ALTERNATIVO: Ancor prima di arrivare sull'isola, l'imbarcazione in cui navigano Teddy e Chuck, si scontra con un iceberg. Lentamente la nave affonda, Teddy si aggrappa ad un pezzo di legno, Chuck è in difficoltà, l'acqua è gelida. Teddy offre il suo pezzo di legno a Chuck, ma il sostegno non può reggere per due persone. Chi si comporterà da eroe? Chi morirà? Ovvio, come nel Titanic, Teddy decide di sprofondare, tanto sott'acqua c'è chi lo aspetta.....

USCITA CINEMA: 05/03/2010
REGIA: Martin Scorsese
SCENEGGIATURA: Laeta Kalogridis, Steven Knight
ATTORI: Leonardo Di Caprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Emily Mortimer, Michelle Williams

6 commenti:

  1. Il film a me è piaciuto a dir poco tantissimo, un altro grande film del genio di scorsese, penso inoltre che l' epilogo non sia per nulla scontato, a parte che la frase "Cosa sarebbe peggio vivere da mostro o morire da uomo per bene?" lo dice alla fine per cui non vedo come si possa prevedere l' epilogo, inoltre questo film è stato elogiato proprio per questo in un certo senso, ci lascia col dubbio se Teddy voglia o meno effettivamente sottoporsi alla lobotomia... insomma per chi ama il genere un film assolutamente consigliato.

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  2. Si anche a me è piaciuto abbastanza, infatti gli ho dato 7, non è cmq il mio thriller preferito. Si la frase la dice nel finale, ma l'ho utilizzata, in quanto è un pò l'emblema del film. Cmq si capisce che Teddy abbia qualche problema sin da subito per via dei flashback che ci vengono mostrati

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  3. Cosa posso dire... Scorsese lo adoro anche se ogni tanto ha qualche caduta di stile. Se poi lo mettiamo con il suo feticcio, beh, di sicuro qualcosa di buono esce.
    Bel, bel film.
    Un 10 per il finale alternativo ;)

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  4. Non ho potuto godere il film al 100% perché avevo letto da pochissimo il libro quando ho visto il film e quindi conoscevo già il finale (per me assolutamente sorprendente... non riuscivo a crederci e fino alla fine ho creduto che ci sarebbe stato un altro capovolgimento della verità!).
    La frase "Cosa sarebbe peggio vivere da mostro o morire da uomo per bene" è assolutamente significativa e ci impone tante domande su cosa sia davvero la malattia mentale.

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  5. Stessa cosa capitò per me con Uomini che odiano le donne, prima lessi libro poi vidi film. L'unica differenza che il cast di Shutter Island era ottimo, quello di Uomini che odiano le donne un pò meno. Per fortuna pare che lo abbia rifatto Fincher:)

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