3 marzo 2011

Oscar 2011: Al cinema vince il Re

Dopo tante sconfitte per una volta al cinema trionfa un Re. Molti son stati i film infatti, in cui le dipartite dei sovrani erano presenti.
Da Breaveheart a Troy, passando per Trecento, i sovrani presentati molto spesso come antagonisti non hanno fatto mai una bella fine nel film.
Ne Il discorso del re non ci sono battaglie, se non quelle con la lingua e con la dizione, ma il re Giorgio VI vince. Vince nel film e domina agli Oscar, accaparrandosi i quattro premi maggiori (Regia, Miglior film, Miglior attore protagonista, miglior sceneggiatura)
In molti dicono che il film sia costruito e confezionato appositamente per vincere agli Oscar e che molto probabilmente non lascerà traccia rispetto ai suoi concorrenti diretti.
In molti volevano la vittoria di The Social Network di David Fincher o ritenevano che maggior sorte meritasse Inception, neanche candidato alle nomination più importanti.
Certo è, che se Re Giorgio VI avesse dovuto combattere come nei vecchi film di battaglia contro l’esercito di Facebook, sicuramente la sua vittoria sarebbe stata molto a rischio. O, se gli Oscar avessero il sistema del televoto, che è molto di moda negli ultimi tempi, il Re avrebbe perso.
Se avesse combattuto in Italia, Re Giorgio VI sarebbe stato sconfitto da un vigilante pugliese in Una bella giornata. Infatti gli incassi de Il discorso del Re in Italia per ora si aggirano intorno ai 5 milioni contro i 40 mila di Che Bella Giornata di Checco Zalone.
Prendendo atto di questa nuova tendenza del cinema pro-Re non ci resta altro che vedere il seguito nei prossimi film.

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